DOBBIAMO UN GALLO AD ASCLEPIO

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DOBBIAMO UN GALLO AD ASCLEPIO

Monologo sull’origine della Filosofia

Spettacolo condotto da Roberto Mercadini

 

"Sull'origine del sapere non si sa quasi niente.
Sull'origine della ragione si dicono follie.
Sull'origine della luce è buio pesto.
Non ci è arrivato nessun dipinto che ritragga il volto del grande ritrattista: nessuno sa più che faccia avesse.
....Ci manca i libretto delle istruzioni che ci spieghi come si leggono i libretti delle istruzioni....

L’origine della filosofia è stata, assieme, anche l’origine della logica, della matematica, della geometria, dell’astronomia, delle scienze in genere.
Queste cose sono cresciute, per molto tempo, come un corpo compatto, un tronco unico. L’albero è ormai immenso, con ramificazioni a miriadi.

Ma torniamo, per una volta, indietro: al germogliare della pianta. Ragioniamo sul cominciare della ragione. Gettiamo luce sull’origine della luce. Guardiamo. Cosa si vede? Molta follia, certo. E molto buio.
Perché uno dei principali documenti al riguardo (e il più ampio) è un testo frammentario, inattendibile, involontariamente esilarante: "Le vite dei filosofi” di Diogene Laerzio (III secolo d.C.).
Se non lo conoscete, vale la pena farci un giro dentro. Ma, a dirla tutta, farci un giro vale la pena anche se lo conoscete a menadito: siamo all’oscura origine della luce; al folle cominciare della ragione; all’unica fonte delle infinite diramazioni; al comico, vertiginoso elevarsi dello spirito umano.

"A volte scrivo monologhi sui un libri che amo a sangue. Li racconto, li recito, li leggo, ci ragiono sopra.
Uno, ogni tanto, deve parlare dei libri che ama a sangue. Penso.
Mostrare un po' di gratitudine, almeno. Acclamarli come campioni appena saliti sul podio.
E badare che non si posi sopra troppa polvere. Troppa retorica".


Roberto Mercadini ascolta il mondo, la storia, la letteratura, i testi biblici, la scienza, le cose… che sono molte cose diverse tutte assieme… e le trasforma: è un autore onnivoro, capace di calarsi in personaggi di ogni epoca!

Quota di partecipazione 10 euro. Prenotazione obbligatoria sul sito.


Roberto Mercadini è nato a Cesena nel 1978.
Si definisce “poeta parlante”. E’ interessato al legame fra scrittura e oralità e a trovare mezzi alternativi per la diffusione e la fruizione della poesia.
Ha scritto e interpretato spettacoli composti di monologhi e poesie suoi:
-Spettacolo di Gioia e di Irrequietezza (2005)
-Gronderò oro, mi farò tempesta (2006, rielaborato nel 2008)
-Madrigali per surfisti estatici (2011)
Con essi partecipa a varie manifestazioni culturali fra le quali la rassegna On/Off di “Santarcangelo International Festival of the Arts 2007”
Ha inciso con il duo di teatro-canzone Formazione Minima l’audiolibro “Melangolo” (2010), sorta di fiaba lirica ed allucinata in cui una scimmia viene trasformata in uomo dal malvagio sortilegio di una strega.
Ha inserito su YouTube “Juke Box poetico”; un video interattivo in cui introduce e recita la poesia scelta dall’utente.
Si occupa di teatro di narrazione e di teatro civile. Suoi spettacoli sono:
- E’ vera carne (2007, rielaborato nel 2010): spettacolo dantesco.
-Fuoco Nero su Fuoco Bianco (2008): spettacolo sulla Bibbia ebraica.
-Darwiniana (2009): spettacolo di teatro-canzone dedicato a Charles Darwin assieme ai Formazione Minima.
-Garibaldi! (2009)
-L’ultima Notte (2009): spettacolo di teatro di narrazione in cui si narra un avvenimento della storia di Cesena: il “sacco dei Bretoni” del 1377.
-Il Potere del Cemento (2009): monologhi sulla cementificazione e lo sfruttamento del territorio in collaborazione con Davide Fabbri
-Sebbene molti abbiano tentato (2010): spettacolo di lettura-narrazione sul Moby Dick di Melville.
-Il Rumore dell’Acqua (2011): monologhi sulla privatizzazione dell’acqua.
-Come educare alla tempesta: vita e mente di Giuseppe Mazzini (2011)
-La più selvaggia sete, la più selvaggia fame: monologo sulla Resistenza partigiana (2011)
Ha scritto il testo della canzone "Signora dei viaggi" (2001), presente nell'album "Lupi sintetici e strumenti a gas" di Patrizio Fariselli (fondatore degli Area)
E' stato relatore, assieme a Piergiorgio Giacchè e Marco Dotti, nella conferenza di presentazione del libro "Un dio assente" di Carmelo Bene e Umberto Artioli (Edizioni Medusa) nell'ambito di Santarcangelo dei Teatri 2006.