Libertà Va Cercando

Il catarismo nella Divina Commedia
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Dante era eretico. Non per aver messo i papi all’Inferno, ma perché la dottrina che espone non è cattolica: è quella dei catari.

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SKU: 9788871864228 Autore: Maria Soresina Produttore: Moretti e Vitali
Categorie: Libri di Esoterismo

Dante era eretico. Non per aver messo i papi all’Inferno, ma perché la dottrina che espone non è cattolica: è quella dei catari. Lo sostiene Maria Soresina analizzando uno ad uno gli aspetti della loro dottrina, ciò in cui credevano e ciò che della Chiesa cattolica respingevano. La dimostrazione è sconvolgen­te: è tutto presente nella Divina Commedia. E non solo. I catari avevano un unico sacramen­to, il consolamentum, che prevedeva un per­corso spirituale complesso, segnato da varie tappe, che sono chiaramente individuate dall’autrice nel cammino di Dante attraverso il Purgatorio.
Dante aderiva pienamente al catarismo: era un «perfetto», come dicevano gli inquisitori, un «buon cristiano», come dicevano i catari di se stessi. Questa è l’ardita tesi, sostenuta con rigore e suffragata da piccoli e grandi riscontri intercettati nel testo del poema. Un secondo obiettivo, perseguito dall’autrice con altrettanta passione, è quello di far cono­scere i ctari, raccontarne la tragica storia e denunciare le falsità che ancora circolano su di loro.
Il poema dantesco appare così dettato dal­l’urgenza di trasmettere la conoscenza di un mondo di idee e di valori che stava per essere cancellato: il mondo dei «buoni cristiani» e il loro messaggio di amore e di libertà.