Sagittario
dal 22 novembre al 21 dicembre
- 1a decade: 23 novembre – 2 dicembre
- 2a decade: 3 – 11 dicembre
- 3a decade: 12 – 21 dicembre
Mantenere la rotta e non mollare i remi
Giove è il vostro pianeta maestro, signore del segno del Sagittario, sosta nel segno amico del Leone, affine per elemento, e incide nel simbolico campo nono. Detto “Fortuna Major” è anche mitologicamente il dio dell’Olimpo, Zeus per i Greci e fa riferimento alla mente superiore nonché ai processi di metabolizzazione e ai fattori di crescita in generale. Insomma un buon transito di Giove ci farà incontrare un partner ricco, filosofo o corpulento/opulento? Battute a parte averlo oltre che come maestro del segno anche in una posizione temporale favorevole è un buon punto di inizio. In passato abbiamo parlato di Giove come l’ala protettiva che veglia su di voi. Talvolta eccede con le esagerazioni e la sua esuberanza, tanto da diventare ingenuo per la troppa sicurezza di sé ma alla fine se la fortuna sta dalla sua parte che problema c’è?
Nel campo nono svolge un'attività che porta a far emergere la vostra vocazione, punta su grandi filosofie e strutture di pensiero al di sopra delle parti. Stabilito il punto di appoggio vediamo gli altri stimoli planetari.
Intanto Marte in Leone, nono campo, arriva a sostegno e rafforza la posizione. Cercate solo di non scadere negli eccessi. Ambedue si muovono di moto diretto. nessun ripensamento o rallentamento. Assertività.
Fissato il gancio di sostegno, passiamo al campo terzo, in Acquario, con Plutone dio degli inferi in sosta, metà mese in retrogradazione e la seconda parte in moto diretto. Plutone in terzo campo è a casa sua come Giove nel nono che siede trionfale. Per godere di un pensiero elevato, occorre che anche il pensiero “minuto” sia almeno altrettanto pulito e preciso per controbilanciare con il dettaglio la visione di sintesi senza perdere punti. Così le vostre capacità visionarie dovranno fare i conti con i particolari ed i dettagli analitici. Una grande fatica per un risultato di successo. Mantenere la rotta e non mollare i remi.
Saturno e Nettuno dal segno dell’Ariete in campo quinto completano le postazioni di Fuoco.
E’ un lavoro di dissoluzione e di disidentificazione della vecchia personalità e la costruzione e strutturazione della nuova identità, faticoso e per questo avevamo suggerito, secondo necessità e intensità del proprio vissuto, di non disdegnare di un supporto terapeutico. Oppure un alter ego fidato e capace. Il confronto è un ottimo aiuto, magari non serve a cambiare idea ma ci rafforza nelle scelte.
Nel mucchio dei pianeti stimolanti non manca certo Urano, nel segno opposto e complementare dei Gemelli in campo settimo. Stimola, spezza, rompe, cambia, improvvisa, una vera scossa elettrica fisica o psicologica. Nel momento del bisogno, rifatevi alla vostra capacità di fare chiarezza e di saper vedere nell’insieme, questo vi aiuterà a rimettere la barra a posto.
Mercurio, piccino ma non secondario, in Scorpione campo dodicesimo, sosta per tutto il mese in moto diretto per poi retrogradare dal 23 pur restando nel segno e nel campo di partenza. Mercurio in Scorpione ha profondità di vedute e in dodicesimo campo mette antenne anche nell'invisibile, vagliate i suoi messaggi ma imparate anche a fidarvi dell'intuizione.
Venere in Scorpione, dal in 3 in retrogradazione fino a rientrare in Bilancia dal giorno 25 passando dal dodicesimo all’undicesimo campo. Prima lavora di sottobanco come preziosa spia alleata, facendovi anche sognare un amore romantico, poi torna in campo undicesimo a rimettere il naso più o meno diplomaticamente in un progetto già avviato ma con qualcosa da perfezionare.