VIAGGIO NELLA DIVINA COMMEDIA - PURGATORIO

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Purgatorio - III Canto

Ci apprestiamo a percorrere la tappa più intensamente umana della Commedia - paradossalmente, quella meno apprezzata…
Il Purgatorio è il luogo e il tempo della costruzione (o ri-costruzione?) dell’identità che ci è propria e che è insieme il nostro destino e la nostra sfida: è qui che si impara a diventare umani.
E non si tratta di impresa facile. Il percorso è in salita, e fatica e dolore ne sono parte integrante. Non sono più tuttavia dolore e fatica insensati, inutili, infernali insomma…
Sono il dolore e la fatica di chi ha accettato di contattare i nuclei originari della propria sofferenza, della propria scissione interna, senza frapporre resistenze e difese.
Simone Weil direbbe che è il luogo in cui si incontra il vero Dio, se, come scrive ne L’ombra e la grazia, “il vero Dio muta la violenza in sofferenza”.
IL Purgatorio è, dei tre regni oltremondani, quello in cui la permanenza di Dante è più lunga; il luogo in cui può permettersi di dormire, di sognare, ma soprattutto l’unico in cui si instaura un rapporto alla pari con le anime che incontra; e dunque parole come ‘compassione’, ‘amicizia’, solo qui sono pienamente legittime, acquisiscono anzi il loro significato più autentico.
Ma noi siam peregrin come voi siete, chiarirà fin dall’inizio Virgilio (Purg., II, v. 63).
Il cammino di Dante interseca quello di altre creature il cui viaggio, a differenza di quello delle anime dell’Inferno e del Paradiso, non si è ancora concluso: e, a pensarci, non è questa una possibile definizione delle nostre stesse esistenze?
Cos’altro è la nostra esperienza sulla Terra se non un viaggio in cui incrociamo il percorso di altri viaggiatori in movimento, in divenire, esattamente come noi?

DATE
2019: 8 Luglio - 16 Settembre - 30 Settembre - 14 Ottobre - 28 Ottobre - 11 Novembre - 25 novembre - 9 Dicembre - 16 Dicembre

Quota di Partecipazione:
10 euro per l'associazione e un'offerta (obbligatoria) per la relatrice.

 

Maria Teresa Martuscelli - Dopo essersi diplomata in Pianoforte presso il Conservatorio di Parma e laureata in Filosofia presso l’Università La Sapienza di Roma, ha frequentato lo Studio Fersen di Arti Sceniche, divenendo successivamente assistente di Alessandro Fersen nella conduzione dei corsi di recitazione.
La sua attività teatrale è caratterizzata dal duplice impegno di attrice e/o pianista.
Ha lavorato, fra gli altri, con Walter Manfrè, con Ennio Coltorti, Augusto Zucchi , Paolo Triestino, Bruno Maccallini, con Mario Martone (Edipo a Colono, teatro India, Roma – attrice e pianista),  Pierpaolo Palladino  (La battaglia di Roma, , Teatro Furio Camillo Roma, pianista), con Giuseppe Manfridi, con Massimiliano Giovanetti. 
E’ stata più volte protagonista degli spettacoli del cartellone delle Manifestazioni Verghiane di Vizzini, per la regia di Giovanni Ielo (Gli orfani, 2005, Cavalleria Rusticana, 2006, L’amante di Gramigna, 2008). Fra i suoi spettacoli più originali e di maggiore impegno, Viaggio nella Divina Commedia, singolare performance sui canti della Divina Commedia, scelti volta per volta dal pubblico e recitati a memoria dall’artista. Lo spettacolo, replicato in questi anni in varie parti d’Italia, è stato ospitato presso la Casa di Dante in Roma, in occasione della Notte dei Musei 2009, presso la Società Dante Alighieri di Roma,  ed è stato invitato alla prima edizione del Festival The Garden of Geniuses: the Magnificent Seven, che si svolge a Yasnaya Polyana (Mosca) nella Casa-Museo di Lev Tolstoij. In Radio, ha lavorato per Radio Tre, partecipando al Teatrogiornale, per la regia di Riccardo Diana (2002).
Incursioni anche nel cinema (Vite strozzate, regia di Ricky Tognazzi) e in televisione (I ragazzi del muretto, , Rai2, Eroi per caso, Italia 1).