SINCRETISMO PERSONALE

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Incontro Esperienziale di Sciamanesimo con Mauro Villone e Lidia Urani

Il fenomeno del sincretismo è sempre esistito. In poche parole si tratta della reciproca influenza e mescolanza di tradizioni religiose e spirituali di diversa provenienza. Avviene naturalmente, tra grandi religioni come tra sistemi spirituali di piccole tribù indigene.
Avviene anche nei singoli individui, i quali, consciamente o inconsciamente, acquisiscono elementi spirituali di diversa provenienza e li fondono in un proprio credo o sistema spirituale personale, ma che può anche interessare diversi individui, fino a gruppi più o meno grandi. Negli ultimi decenni di storia il fenomeno si è manifestato con particolare intensità. Non è necessariamente un fenomeno negativo né positivo, semplicemente avviene.

Ne sono stato interessato anch’io, così come molti miei amici e compagni di ricerca spirituale. Ho trascorso gli ultimi 14 anni della mia vita perlopiù in Brasile, ma anche viaggiando in altri paesi, come l’India e, precedentemente, in Cina e diversi paesi africani, in Europa, Mediterraneo ed Estremo Oriente. Ovunque andassi mi sono sempre avvicinato con interesse, oltre che agli aspetti culturali, a quelli spirituali. Negli ultimi cinque anni in Brasile ho approfondito moltissimo, sul campo, sistemi spirituali come lo sciamanismo. Ma soprattutto, a differenza di quanto generalmente accade nel sistema di vita occidentale, ho avuto la possibilità di sperimentare la spiritualità in maniera profonda, forte ed energica. Questo è avvenuto quotidianamente, per diversi anni, con estrema intensità. Ho sperimentato stati di coscienza profondamente modificati ed esperienze estatiche di diversa natura, molto intense.

Per una serie di ragioni ho avuto anche modo di approfondire moltissimo la meditazione legata all’induismo e conoscere diverse altre scuole spirituali, come il Candomblè, l’Umbanda, lo Spiritismo, il Kardecismo, il Cattolicesimo della Libertazione, il Tao e scoprire inoltre che molte pratiche, per così dire secolari, hanno un risvolto fortemente spirituale. Tra queste il Samba, il Carnevale, la solidarietà umana e il volontariato. Per estensione, oltre una certa soglia di coscienza, si potrebbe dire che qualsiasi tipo di attività presenta un risvolto spirituale, persino guidare un mezzo o fare soldi. Ma per non andare, per ora, troppo fuori dal seminato, aggiungo che anche la cura fisica ed emozionale sono legate alla spiritualità, così come lo stare in mezzo alla natura con la coscienza allerta, come per esempio con il grounding e l’abbraccio delle piante. È ben noto a molti come gli ultimi venti anni abbiano visto uno sviluppo gigantesco di tutte quelle attività legate alla spiritualità, allo sviluppo della coscienza, alla cura e alla qualità della vita che vanno comunemente sotto il nome di olismo.

Tornando al sincretismo personale ho deciso di dedicarmi a trasmettere ad altre persone non certo insegnamenti, ma energia ed emozioni scaturite da esperienze personali, vissute soprattutto con maestri d’eccezione che ho avuto la grandissima fortuna di incontrare in Brasile. Soprattutto intendo trasmettere esperienza pratica e metodologie e tecniche concrete per esplorare la coscienza, svilupparla e migliorare sul piano pratico la qualità della propria vita quotidiana. Un vero cambiamento significa vivere meglio e contribuire allo sviluppo di una società migliore, in pratica, e non solo nella teoria e sulla carta.

Tutto questo è diventato possibile grazie all’incontro con persone e interi gruppi davvero straordinari, fra questi, Carlos Sauer, brasiliano, ha vissuto più di venti anni con i Cheyenne in Nordamerica, dove ha avuto a che fare anche con diverse altre tribù. Adottato da un anziano sciamano Cheyenne, di nome Nelson Turtle, è diventato sciamano a sua volta. Curandero, medium, spiritualista, esorcista, uno dei maggiori esperti di tenda del sudore in Sudamerica, è mio maestro per i canti e il tamburo sciamanici, la cura e le tradizioni native..e molti altri personaggi che avremo modo di presentare.

In questa serata parleremo di cura sciamanica, tradizioni native, stati modificati di coscienza, accenni salla meditazione statica e dinamica.Proietteremeo immagini di attività sciamaniche. Faremo canti sciamanici accompagnati dal suono del tamburo.
Verrà insegnato un canto sciamanico particolare e tutti i partecipanti riceveranno una donazione deeksha.

Quota di partecipazione 15 euro. Prenotazione obbligatoria sul sito.

Mauro Villone - E' impegnato in molteplici attività che fanno capo alla ricerca culturale, soprattutto in campo antropologico, sociale e spirituale. È giornalista pubblicista, blogger e fotografo. Pratica meditazione da 30 anni. Ha viaggiato in Sudamerica, Africa, Europa, Cina e India. Oggi dirige la ONG Para Ti di Rio de Janeiro, ove risiede quando non è a Torino o in viaggio. La ONG opera da 25 anni nell’aiuto ai bambini poveri delle favelas e alle loro famiglie. Negli ultimi 10 anni l’attività dell’organizzazione si è sviluppata ulteriormente con l’organizzazione di viaggi solidali e sostenibili (www.favelaparatitour.com) e nella ricerca spirituale e sociale, soprattutto in collaborazione con operatori olistici in Brasile e in Italia e con popoli indigeni del Brasile di forte tradizione sciamanica come gli Huni Kuin dell’Acre (Amazzonia) e i Fulni-ô del Pernambuco.

Lidia Urani - cofondatrice di Para Ti insieme ai suoi genitori, e Mauro Villone hanno accolto l’eredità dell’associazione lasciata da Franco e Giuliana. Lidia Urani, fotografa, educatrice, animatrice, ha vissuto, studiato e lavorato a Rio de Janeiro fin da bambina. Ha collaborato con Bruno Munari. Fondatrice e presidente della ONG Para Ti, da diversi anni si occupa dello sviluppo sociale e culturale della comunità di Vila Canoas. Ha realizzato il libro “La scatola magica” della collana Giocare con l’arte di Zanichelli curata da Bruno Munari. Ha realizzato la mostra “Vivere e giocare nel mondo”, un’istallazione che, con materiali di recupero, replica fedelmente l’ambiente delle favelas e i giochi dei bambini che ci vivono. Ha sviluppato con Mauro il progetto “Unaltrosguardo”. Ha esposto le sue mostre e le sue fotografie in Italia, Francia, Germania, Russia, Brasile. Mauro Villone, fotografo, operatore culturale, giornalista pubblicista e scrittore, si occupa di antropologia visiva e fotoreportage di viaggio. Vive tra Torino, Rio de Janeiro e in viaggio. Ideatore del progetto “Un Altro Sguardo” è fondatore e presidente dell’Associazione Culturale Gente della Città Nuova impegnata nell’organizzazione di mostre ed eventi culturali come il Turin Photo Festival e Fotografia al Femminile. Scrive di fotografia, arte, cultura e viaggi sul suo blog “Unaltrosguardo” su lastampa.it, sul suo blog personale http://unaltrosguardo.wordpress.com e su altre testate. È direttore esecutivo della ONG Para Ti. Tutto quello che facciamo è finalizzato a creare una situazione che possa creare valore in campo sociale e culturale per noi e per gli altri, in particolar modo i bambini della Para Ti.

 

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