IL SENSO DI COLPA E LA VERGOGNA

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Il senso di colpa è per me l'energia più difficile da accettare per poterla trasformare.
È creato principalmente nell'infanzia dagli adulti che vogliono esercitare il potere sull’altro. Le persone che vogliono il potere sull’altro soffrono di un complesso d’inferiorità a causa della loro debolezza e per credere di essere superiori mettono in atto delle strategie per deprezzare, inferiorizzare, diminuire e sottomettere l'altro.
E questo è molto facile con i bambini perché non possiedono il sapere, la conoscenza, la comprensione. A quell’età sono ancora nella fase della formazione, dell’apprendimento e si sentiranno rapidamente colpevoli e dalla colpa si genererà la vergogna.
Il bambino è amore e per riconoscenza vuole offrire il meglio agli adulti, ai genitori e crederà facilmente di non essere all’altezza, di non essere capace. Perderà fiducia in se stesso, nei suoi valori e vorrà compensare, riparare, scusarsi ma nonostante ciò la colpa sarà sempre onnipresente e lo accompagnerà nella sua vita adulta.
Durante questa conferenza esamineremo le principali credenze che creano il senso di colpa e la vergogna e parleremo di una tecnica semplice e profonda che ho creato e che si chiama "la via del cuore": ricevere, riconoscere, accettare, trasformare.

Quota di partecipazione 8 euro. Prenotazione obbligatoria sul sito di Harmonia Mundi

Dhyan Manish: Il mio cammino di guaritore è iniziato molto presto. Dalla mia fecondazione fino alla mia nascita, ho vissuto con un fratello gemello che è morto 15 giorni prima della mia nascita. Sono nato da un padre sconosciuto. Come figlio naturale, ho imparato ad accettare di vivere senza papà. All’età di 6 mesi, a seguito di una convulsione, sono diventato emiplegico sul lato sinistro. Dai miei 3 anni, ho deciso che non sarei stato un handicappato e che avrei camminato. Pertanto ho trascorso la mia infanzia a fare la mia riabilitazione, senza alcun aiuto, solo con lo sport e le azioni corporee. A 14 anni, ho iniziato a lavorare manualmente in un’officina tessile. Due anni più tardi, ho fatto un apprendistato per cuoco per poi diventare chef e in seguito ristoratore. Ho creato una famiglia e sono diventato padre di due figli. Nel 1981, quando avevo 32 anni, ho sperimentato un risveglio, un “incidente spirituale” chiamato satori. Da allora posso vedere l’aura e i chakra. Ho scoperto il profondo significato di tutto ciò. Questo evento ha cambiato completamente la mia vita. Per quattro anni ho lavorato con il corpo medico, i medici e gli ospedali come “tecnico di salute”. Questo è il nome che avevo scelto per qualificare la mia attività. Allora non c’era nessun termine per definire il mio lavoro con l’energia e con la tecnica di cure personali, lavoro che ho sviluppato e raffinato nel corso del tempo per aiutare le persone a guarire nelle loro profondità. A 39 anni, ho incontrato Bhagwan Shree Rajneesh (Osho). Mi ha riconosciuto come guaritore autentico e mi ha offerto il reparto di guarigione nel suo ashram a Puna. Ho rifiutato l’invito per creare un centro di guarigione in Francia, «il centro di meditazione Osho – la Chêneraie» a Orange, poi l’ « Espace Healing » a Comps in Provenza. Le parole che mi ha offerto personalmente Osho: “Guaritore, guarisci te stesso” sono diventate il fondamento del mio insegnamento ed il cuore del mio cammino spirituale e professionale. La guarigione di se stessi è la cosa più importante per diventare un guaritore e per trasformare le tecniche terapeutiche che ci hanno formati. Una piccola tecnica può essere valorizzata da un buon tecnico, una grande tecnica può essere distrutta da un cattivo tecnico. Oggi propongo, dopo 34 anni di sessioni individuali, corsi di sviluppo personale e di guarigione, satsang e soprattutto un corso di formazione di guaritore autentico « Authentic Healer® » in Francia, Germania e in Italia. Questa tecnica permette principalmente di guarirsi e di guarire gli altri. Da molti anni tengo conferenze e serate a tema in Francia e all’estero. Oggi, continuo a crescere individualmente affinché il mondo sia più consapevole e più bello quando lascerò il mio corpo, di quando sono venuto su questa terra nel 1948.