Curriculum Vitae di Stefano Elio D'Anna
Stefano D’Anna è un sognatore pragmatico, un filosofo d’azione che assomma in sé in modo singolare le figure di accademico e d’imprenditore, di pedagogo e di uomo d’affari. Economista, Sociologo, scrittore e conferenziere internazionale, vive tra Londra, New York e Roma. Ha casa in Toscana. Dal 1989 è Rettore della ESE - Università europea di Economia e finanza con Atenei nelle principali capitali del mondo e 3 Campus in Italia. La European School of Economics, università multinazionale, multiculturale, pragmatica, sotto la sua direzione ha profondamente innovato il panorama accademico europeo e mondiale, realizzando il concetto di un’università ‘distribuita’: una sola grande università organizzata internazionalmente come una flottiglia di agili atenei, uno spazio accademico unico, senza frontiere, dove gli studenti possono viaggiare, studiare ed affinare le capacità intellettuali, le qualità morali e le abilità pratiche per assumere posizioni di responsabilità nelle grandi organizzazioni, politiche ed economiche, del mondo.
Oggi la ESE, con sedi in tre continenti, è considerata tra le migliori scuole di economia d’Europa, per aver saputo coniugare lo stile, la cultura, la bellezza, e lo spirito rinascimentale italiano, con l’internazionalismo anglosassone e il senso pratico americano.
Il Prof. D’Anna ha partecipato ad oltre cento Convegni scientifici. Ha pubblicato numerosi lavori di economia e sociologia. Le sue lezioni sul liberalismo sono considerate un contributo rivoluzionario ai concetti di libertà e di individuo. Nel 1999 è apparsa a Londra l’ultima edizione dei suoi libri: Lessons of Sociology, Lessons of Entrepreneurial Psychology.
E’ autore di: Il Paradiso Portatile (1989) e, per le edizioni Otzium ltd, di un saggio di psicologia imprenditoriale: ‘Berlusconi in Concert’ (1994). In UK ha pubblicato una raccolta delle sue lezioni di filosofia e di economia dal titolo ‘The Individual Revolution’ (1998). L’ultimo libro del Prof. D’Anna ‘La Scuola degli Dei’, è la storia in forma di romanzo delle idee e della filosofia che ispirano la Scuola, ma anche l’annuncio ed il manifesto di una ‘rivoluzione psicologica, individuale’. “Ho sognato una rivoluzione... ho sognato una Scuola che insegni che il ‘sogno’ è la cosa più reale che ci sia…”. Dal bozzolo della vecchia umanità sta nascendo l’uomo verticale, che ha abbandonato la logica conflittuale; un uomo nuovo, visionario e pragmatico, capace di armonizzare gli apparenti antagonismi di sempre: economia ed etica, azione e contemplazione, potere finanziario ed amore.
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