Sabato 18 Febbraio 2012 Ore 19.00
La crisi che il mondo si trova ad affrontare ha poco a che fare con l'economia e la finanza. I problemi economici e finanziari non sono la causa. Potrebbero semplicemente essere considerati effetti. In realtà
siamo di fronte a una crisi di valori, determinata dalla scarsità di individui lungimiranti, di una visione etica del mondo, di leader impeccabili. Solo pochi sono emersi per la loro grandezza. Per una società, come per un paese, la differenza decisiva tra progresso e decadenza, tra l'essere liberi e l’essere schiavi, tra sopravvivere e scomparire, è sempre stata marcata da uomini con un sogno.
A partire da queste considerazioni,l’autore Stefano D’Anna racconta ne “La Scuola degli Dei”
l’impresa di un uomo che, sentendo l'esistenza stringersi addosso in una morsa senza respiro, decide
di vivere la più grande avventura che un individuo possa immaginare: la riconquista della propria
integrità, del proprio sogno.
Per l’autore, i capi delle organizzazioni future saranno “filosofi d'azione”, visionari e sognatori
pragmatici, che coltivano una passione indomabile per la grandezza annullando le paure dell'uomo
che proiettano nel mondo i suoi limiti e il senso di scarsità, e generando una nuova scuola di
pensiero, “ La scuola degli Dei” appunto.
Il testo originale, pubblicato in inglese, è già stato tradotto in spagnolo, portoghese, turco, greco,
tedesco, rumeno, russo, francese e bulgaro. Quest'anno la versione turca era in cima alla lista
bestseller che hanno raggiunto cifre di vendita oltre le 150.000 copie. Le versioni in cinese (caratteri
complessi e semplificati) per la Cina continentale e Taiwan, Hong Kong e Macao sono state
pubblicate nel dicembre 2010. A novembre 2011 è stata pubblicata l’edizione in italiano.
Ingresso Libero. Iscrizione sul sito
data evento: 18/02/2012