Venerdì 14 gennaio 2011 ore 19.00-21.00
L’Antiginnastica è un metodo per imparare a conoscere il vostro corpo e per ritrovare la mobilità, vitalità e l’ampiezza naturale dei vostri movimenti.
Thérèse Bertherat, che ha messo a punto l’antiginnastica negli anni ’70, ha scelto il termine Antiginnastica® all’epoca dell’antipsichiatria.
Non certo perché tenesse in poco conto la ginnastica classica ma perché riteneva che alcuni movimenti, ad esempio quelli che richiedono di forzare l’inspirazione e di inarcare la schiena allo scopo di allargare la cassa toracica, non facevano che aggravare i problemi del diaframma e della colonna vertebrale.
L’ Antiginnastica® è un’occasione per scoprire, riscoprire o risvegliare delle parti nuove del vostro corpo.
All’inizio, alcuni dei muscoli che tentate di mettere in azione vi sembrano così estranei che ignorate persino dove si trovi il centro di comando che li fa muovere. Poco a poco, però, si stabilisce un nuovo collegamento tra quei muscoli sconosciuti, o ignorati, ed il vostro cervello.
Il vostro vocabolario muscolare si sviluppa e si arricchisce, e potete così esplorare delle nuove possibilità di movimento.
Nel corso delle sedute, imparate a liberarvi da soli da tutte quelle contratture, rigidità, dolori muscolari ed articolari che vi causano stanchezza, vi fanno ripiegare su di voi e limitano i vostri slanci. I vostri movimenti, la vostra respirazione riprendono la loro ampiezza naturale.
Il vostro corpo non ha mai dimenticato nulla. Nelle rigidità, nelle contratture, nei dolori dei muscoli della vostra schiena, dei vostri arti, del vostro diaframma, come pure del vostro viso e del vostro sesso si rivela tutta la vostra storia, dalla nascita ad oggi. Sin dai primi mesi di vita, avete reagito a delle pressioni : “Fai così, fai cosà. Non toccare. Non toccarti…”. Vi siete piegati come avete potuto e, per conformarvi, vi siete deformati.
“In questo preciso istante, nel punto stesso in cui ti trovi,
c’è una casa con il tuo nome.
Ne sei l’unico proprietario, ma molto tempo fa,
ne hai perso le chiavi.
Così rimani chiuso fuori, e ne conosci soltanto la facciata.
Non ci abiti. Questa casa,
rifugio dei tuoi ricordi più nascosti, più lontani,
è il tuo corpo”.
Da “Guarire con l’Antiginnastica”
di Thérèse Bertherat
Ingresso Libero. E' gradita la prenotazione
data evento: 14/01/2011